KENYA
Nessuna vaccinazione e' obbligatoria. Può essere richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla, se si proviene da Paesi nei quali il morbo è diffuso. Le Autoritá sanitarie del Kenya hanno comunicato che la stessa vaccinazione é richiesta anche ai visitatori che effettuano un transito presso tali Paesi.
TANZANIA
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo. Si consiglia, comunque, anche a coloro che provengono da Paesi in cui tale malattia non è endemica, di munirsi del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.
Si segnalano altresì rari episodi - verificatisi peraltro solo all’aeroporto “Kilimanjaro” - di passeggeri che, avendo effettuato un transito di poche ore in Paesi dove la febbre gialla è endemica, sono stati obbligati a fare la relativa vaccinazione. Si ritiene si tratti di casi di errori del personale sanitario aeroportuale o, più probabilmente, di episodi di taglieggiamento. Si raccomanda ai connazionali di non adempiere a tali richieste ma di segnalarle tempestivamente all’Ambasciata a Dar es Salaam.
SUGGERIMENTI SANITARI PER KENYA E TANZANIA
Febbre gialla e anticolerica sono consigliate solo in caso di itinerari molto particolari fuori dai tracciati turistici normali
Come misura precauzionale e’ consigliabile la profilassi antimalarica. Solitamente viene consigliata l’assunzione del LARIAM come profilassi antimalarica (almeno 2 settimane prima della partenza una compressa alla settimana,durante il soggiorno in Kenya e al rientro dall’Africa per almeno 3-4 settimane). Si tratta di un farmaco abbastanza forte che puo’ essere variamente tollerato (consultare il proprio medico). In alternativa a questo farmaco e’ consigliato il PALUDRINE (ora disponibile nelle farmacie italiane); l’assunzione di questo farmaco puo’ iniziare a partire dal giorno di arrivo in Kenya per tutta la durata del soggiorno e poi per almeno 3-4 settimane al rientro dal viaggio (2 compresse al giorno tutti i giorni). Si tratta di un farmaco piu’ blando e quindi piu’ facilmente tollerato e comunque di un’ottima profilassi antimalarica. Tra gli ultimi nati nel campo della farmacologia attinente alla profilassi antimalarica va segnalato il MALARONE (farmaco efficace tuttavia al momento non ancora disponibile nelle farmacie italiane – solo su richiesta).A parte la profilassi sopra consigliata,suggeriamo alcune misure preventive semplici ed utili:
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dormire sempre sotto le zanzariere (sia negli hotels della costa che nei lodges/campi tendati all’interno i letti delle camere dispongono di bellissime zanzariere)
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spruzzare all’interno della camera un po’ di insetticida (al tramonto prima di andare a cena)
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utilizzare dove e’ disponibile l’aria condizionata per mantenere una temperatura all’interno della vostra camera fresca e quindi non adatta alle zanzare
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utilizzare sulle parti scoperte del corpo repellenti contro le zanzare (tipo Autan o similari a base di citronella)
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indossare abiti leggeri e coprenti (pantaloni lunghi,camicie a maniche lunghe, calzini) dopo il tramonto.
Per coloro che seguono particolari trattamenti medici e’ consigliabile partire con una buona scorta di medicinali. Nei centri piu' grandi sono disponibili farmacie ed adeguati servizi medici. Dottori ed ospedali in genere in caso di cure e/o ricovero richiedono il pagamento in contanti dei servizi prestati. E’ pertanto sempre raccomandabile avere all’atto della partenza una valida copertura assicurativa (tipo Elvia,Cea,Europe Assistance etc.etc.) che possa garantire anche in casi estremi il rientro sanitario. Hotels e lodges/campi tendati offrono buffets vari, abbondanti e di ottima/standard qualita’. Verdure fresce (crude e cotte) e frutta sono ottime e sempre ben lavate e disponibili ai buffet insieme ad una grande varieta’ di carni (vitello,manzo,maiale,pollo etc.) e di pesce e crostacei oltre a riso,pasta e specialita’ della cucina locale africana molto buone e gustose. Raccomandiamo di non mangiare pesce e crostacei presso venditori ambulanti o chioschi esposti al caldo e al sole dove il cibo potrebbe essere facilmente avariato o non fresco. La stessa raccomandazione vale per le bevande e l’acqua non imbottigliate.